Memoria che educa, impegno che costruisce il futuro
In preparazione alla XXXI Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che quest’anno si svolgerà a Torino con il corteo e la lettura dei 1101 nomi delle vittime, Libera ha celebrato l’appuntamento anche ad Asti. L’evento locale, anticipato al 17 marzo rispetto alla data simbolica del 21 marzo, si è svolto in piazza San Secondo, coinvolgendo studenti, cittadini e rappresentanti delle istituzioni.
Il 21 marzo rappresenta infatti una data dal forte valore simbolico: non solo un momento di ricordo, ma un richiamo concreto alla responsabilità individuale e collettiva. In questa giornata, scandire uno ad uno i nomi delle vittime innocenti delle mafie significa restituire dignità a vite spezzate e rinnovare un impegno condiviso per la verità e la giustizia.
In questo contesto, la classe seconda Operatore Informatico ha partecipato attivamente all’iniziativa, prendendo parte all’evento con un ruolo da protagonista. Gli studenti hanno infatti preso la parola davanti al pubblico, condividendo riflessioni profonde e consapevoli, frutto di un percorso educativo significativo.
La giornata si è rivelata un’importante occasione di riflessione, partecipazione e impegno civile, capace di coinvolgere l’intera cittadinanza. Il ricordo delle oltre mille vittime innocenti delle mafie ha assunto un significato concreto attraverso le voci dei partecipanti, trasformandosi in un messaggio forte rivolto al presente e al futuro. La partecipazione attiva degli studenti dimostra come le nuove generazioni possano essere il vero motore del cambiamento, capaci di costruire una società più giusta, consapevole e libera dalla criminalità organizzata.
Questa esperienza non è stata solo un evento, ma un passaggio educativo fondamentale: un’occasione per trasformare il ricordo in responsabilità e la memoria in azione.