La cartella elettronica entra nelle aule dei corsi OSS
La digitalizzazione delle cure non riguarda solo medici e infermieri, ma trasforma dalle fondamenta anche il lavoro quotidiano dell'Operatore Socio-Sanitario (OSS). È questo il tema al centro dell'innovativo seminario organizzato nell'ambito dei percorsi di formazione professionale per OSS, che ha visto come docente d'eccezione l'esperto della software house Netpolaris di Cadorago (Co), specializzata in soluzioni per la sanità e il sociosanitario.
Durante l'incontro, i corsisti si sono immersi per un giorno nell'uso pratico della Cartella Elettronica sperimentando la tracciabilità in tempo reale dei parametri vitali, la registrazione rapida delle attività quotidiane dell'assistito (dall'igiene alla somministrazione dei pasti) e la segnalazione immediata di eventuali eventi avversi.
Il seminario ha messo in luce quanto un software intuitivo e ben progettato possa fare la differenza:
Riduzione degli errori: l'eliminazione della grafia manuale e l'uso di campi preimpostati riducono drasticamente le incomprensioni nel passaggio di consegne.
Continuità assistenziale: le informazioni inserite dall'OSS sono subito visibili a tutta l'équipe multidisciplinare (medici, infermieri, fisioterapisti), garantendo una visione d'insieme aggiornata sul benessere dell'ospite.
Più tempo per la persona: l'ottimizzazione dei tempi di compilazione permette all'operatore di dedicare più spazio alla relazione e all'empatia con il paziente.
L'iniziativa ha riscosso un grande entusiasmo tra gli studenti, confermando l'importanza di integrare le competenze digitali fin dalle prime fasi della formazione socio-sanitaria, per preparare professionisti pronti ad affrontare le sfide della sanità di domani.